Sacconi (Ncd): “Dopo la fase degli incentivi ridurre strutturalmente il costo indiretto del lavoro”

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Maurizio Sacconi*

La rilevazione dell’Ocse conferma l’abnorme dimensione del cuneo fiscale e contributivo sui redditi da lavoro in Italia. Superata la fase di straordinaria incentivazione del contratto a tempo indeterminato, si tratta ora di prevedere la riduzione strutturale del costo indiretto di tutti i rapporti di lavoro agendo tanto sui contributi quanto sulle tasse. In particolare, occorre rimuovere la penalizzazione della parte aggiuntiva di salario che il lavoratore realizza attraverso lo “straordinario” o i premi aziendali in conseguenza delle applicazione delle aliquote marginali. La stessa detassazione del salario secondo l’aliquota definitiva del 10 per cento dovrebbe diventare strutturale in modo da offrire certezze tanto ai lavoratori quando alle imprese incoraggiando gli incrementi di produttività e i comportamenti che li consentono.

* Presidente della Commissione Lavoro al Senato