I socialismi, la distribuzione del reddito e l’efficienza

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Il saggio è stato scritto prima che Trump entrasse alla Casa Bianca e pubblicato sull’ultimo numero della serie dei Working Papers (No. 6278) di uno dei maggiori istituti di ricerca economica e sociologica europea, il CESifo di Monaca di Baviera. E’ di estrema attualità non solo negli Usa ma in tutti i Paesi europei. Ne sono autori tre professori dell’Istituto di Ricerche Economiche norvegese, Ingvild Almás, Alexander W. Capellen e Bertil Tungoddon. Il titolo è accattivante: “Cutthroat Capitalism versus Cuddly Socialism: Are Americans More Meritocratic and Efficiency-Seeking than Scandinavians?” (“Capitalismo con il coltello tra i denti e socialismo che fa le coccole: sono gli americani più meritocratici e alla ricerca dell’efficienza degli scandinavi?”).

Come è noto, c’è una differenza abissale tra ineguaglianza di reddito e politiche redistributive tra gli Stati Uniti e la Scandinavia. Per individuare se c’è una corrispondente differenza in preferenze della società, i tre studiosi hanno condotto il primo esperimento quantitativo , utilizzando campioni rappresentativi degli Stati Uniti e della Norvegia. L’esperimento utilizza le infrastrutture di un vasto mercato internazionale telematico e quelle di una delle maggiori agenzie di raccolta dati a livello mondiale. Inoltre, nell’esperimento (quattro differenti casi) gli americani ed i norvegesi effettuano scelte distributive in situazioni in cui hanno informazioni complete sulle determinanti delle diseguaglianze e il costo delle ridistribuzione. Il risultato è che americani e norvegesi hanno differenze significative in materia di giustizia sociale, ma non in tema di efficienza. Inoltre in ambedue i Paesi, le considerazioni di equità sociali sono più importanti di quelle di efficienza nell’accettare l’ineguaglianza.