pil

Terno perso

Terno perso

Davide Giacalone – Libero
La pressione fiscale sarebbe dovuta scendere, sia per promesse fatte che per convenienza, invece è salita. La spesa pubblica sarebbe dovuta diminuire, invece è cresciuta.

Leggi tutto

I segnali di una ripresa con i piedi d’argilla

I segnali di una ripresa con i piedi d’argilla

Stefano Manzocchi – Il Sole 24 Ore
Nel districarci tra le recenti previsioni economiche per il nostro Paese, e parafrasando Mao Tze Tung, potremmo dire: grande è la confusione sotto il cielo, speriamo che la situazione divenga eccellente.

Leggi tutto

Dati non dati

Dati non dati

Davide Giacalone – Libero
Cresciamo meno della metà dell’eurozona, non riuscendo a riassorbire la disoccupazione. Ciò dovrebbe imporre, a tutti, il tema di cosa fare per rimediare.

Leggi tutto

Il clima è tornato positivo ma serve una politica industriale

Il clima è tornato positivo ma serve una politica industriale

Enrico Cisnetto – Il Messaggero
Per credere alla moltiplicazione dei pani e dei pesci serve un atto di fede, e io ho sempre preferito i numeri al «credo». Così, quando ho visto che la Confindustria ha sparato al rialzo le previsioni di crescita del pil 2015 dallo 0,5 per cento al 2,1% (e per il 2016 dall’l,1% al 2,5%), rispetto a quelle che aveva diffuso a dicembre, sono saltato sulla sedia.

Leggi tutto

La ripresa rischia di spaccare l’Italia

La ripresa rischia di spaccare l’Italia

Carlo Pelanda – Libero
Nel secondo trimestre 2015 è prevista l’inversione della crescita del Pil da negativa a positiva. La ripresa avrà effetti omogenei o differenziati per settori economici e territori?

Leggi tutto

Il governo e la psicosi da decimale: basta poco per sballare

Il governo e la psicosi da decimale: basta poco per sballare

Franco Mostacci – Il Fatto Quotidiano
Molto si è detto sull’opportunità di fissare un valore massimo di indebitamento rispetto al Pil. Se l’Italia sfora il tetto del 3 per cento, la Commissione europea avvia la procedura per deficit eccessivi e si rischia di perdere i possibili benefici derivanti dalle nuove regole sulla flessibilità negli investimenti.

Leggi tutto

Cordata Italia

Cordata Italia

Davide Giacalone – Libero
Arrivare in fondo all’anno è l’occasione per misurarsi con il passato e prendere le misure al futuro reale. Se guardate le previsioni che ci riguardano, relative al prodotto interno lordo 2015, vi accorgete che non hanno senso.

Leggi tutto