Accelerare sul fisco si può, dunque si deve

CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone

Il Sole 24 Ore

La provocazione del presidente della commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone, che suggerisce una riforma fiscale in 100 giorni attraverso 12 mosse, ha il merito di porre l”attenzione sui tempi di attuazione della delega. E il Parlamento ha un’occasione per dimostrare (su un piccolo aspetto procedurale) che accelerare si può. Fra pochi giorni le Camere riceveranno gli schemi di decreto legislativo sulle semplificazioni e sul catasto per dare un parere aggiuntivo dopo quello delle scorse settimane. La delega fiscale prevede, infatti, (e qui sta forse l’errore di impostazione) che questo ulteriore parere venga dato quando non vengano recepite le precedenti indicazioni delle Camere. La conseguenza sarà un ulteriore aggravio nei tempi della procedura. Se è vero, però, che l’attuazione della delega fiscale “serve” al sistema e se è vero che la politica vuole fare in fretta, c’è un’occasione per dimostrarlo: dare i pareri suppletivi (e forse inutili) usando soltanto uno dei dieci giorni previsti dalla legge.