Studi

Ricchezza delle famiglie: ancora lontano il livello toccato nel 2006. La metà del valore si concentra al nord e nelle famiglie con capofamiglia over 64

Ricchezza delle famiglie: ancora lontano il livello toccato nel 2006. La metà del valore si concentra al nord e nelle famiglie con capofamiglia over 64

Nonostante la recente crescita, il livello delle attività finanziarie detenute sotto varie forme dalle famiglie italiane è ancora lontano dai livelli fatti registrare nel periodo antecedente la crisi economica.  Nel  2015, infatti, registriamo ancora una flessione dell’1,7% rispetto alla soglia di 4mila miliardi registrata a fine a 2006. Nello stesso periodo solo in Grecia è(…)

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Domani si versa l’acconto Imu-Tasi. Nel 2016 tasse sugli immobili a 49,1 miliardi (+30,2% rispetto al 2011)

Domani si versa l’acconto Imu-Tasi. Nel 2016 tasse sugli immobili a 49,1 miliardi (+30,2% rispetto al 2011)

Domani circa 25 milioni di italiani saranno chiamati a versare l’acconto dell’Imu e della Tasi. Nonostante l’abolizione delle tasse sulla prima casa, resta infatti ancora in vigore il prelievo sulle seconde case e sugli immobili diversi dall’abitazione principale. Dopo il livello record raggiunto nel 2015 (52,3 miliardi di euro), in Italia il gettito complessivo sugli(…)

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Edilizia: nel periodo 2010-2016 Italia agli ultimi posti in Europa per andamento di produzione, ore lavorate e permessi di costruzione

Edilizia: nel periodo 2010-2016 Italia agli ultimi posti in Europa per andamento di produzione, ore lavorate e permessi di costruzione

L’andamento del mercato delle costruzioni tra il 2010 e il 2016 ha registrato un crollo verticale dell’Italia di tutti i suoi indicatori: produzione, ore lavorate e permessi di costruzione. Il nostro Paese si colloca così agli ultimi posti delle rispettive classifiche tra tutti i Paesi dell’Unione europea a 28, in quanto ad arretramento nel periodo(…)

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Quanto ci costano i ritardi della Giustizia

Quanto ci costano i ritardi della Giustizia

ImpresaLavoro ha quantificato l’impatto negativo della lunghezza dei processi e dell’arretrato di cause pendenti su variabili chiave come l’attrattività degli investimenti esteri, la nascita e lo sviluppo delle imprese italiane, la disoccupazione e i volumi del credito bancario.

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