Quello spread fra politica ed economia reale

Giuseppe Matarazzo – Avvenire
Ricordate i titoloni dell’autunno nero del 2011, quando il Paese sembrava al collasso e lo spread (il differenziale tra i rendimenti dei Bund tedeschi e i nostri Btp) sfiorava i 600 punti? A fare le spese di quelle montagne russe dei mercati fu l’ultimo govemo Berlusconi, spinto alle dimissioni dal pressing nazionale e internazionale.

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