pensioni

Marin: “Al Senato una mozione a tutela di tutti i pensionati”

Marin: “Al Senato una mozione a tutela di tutti i pensionati”

di Marco Marin* L’Inps ha evidenziato le condizioni drammatiche in cui vivono i pensionati italiani: 11,5 milioni di loro percepiscono infatti pensioni inferiori a 750 euro al mese. Una cifra, questa, ben al di sotto del livello minimo di sopravvivenza che un Paese civile dovrebbe garantire a chi ha lavorato una vita. Proprio per questo ho provveduto a depositare(…)

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Damiano: “Agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro”

Damiano: “Agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro”

di Cesare Damiano* Il nostro obiettivo è cambiare la riforma Fornero. E il tema essenziale è quello della flessibilità in uscita: la nostra parola d’ordine è “agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro”. Il sistema previdenziale ha bisogno di molte correzioni, in parte dovute a veri e propri errori, come nel caso delle ricongiunzioni, causato da(…)

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Furlan: “Sistema sostenibile, ora rivedere la Fornero”

Furlan: “Sistema sostenibile, ora rivedere la Fornero”

di Annamaria Furlan* Cambiare la legge Fornero sulle pensioni è oggi una priorità se vogliamo davvero dare lavoro ai giovani ed aprire una prospettiva nuova nel paese. Per questo occorre uscire da un dibattito astratto, fatto di annunci e promesse di intervento, aprendo un tavolo serio di confronto tra il Governo e le parti sociali,(…)

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Baratro Inps, perdite di bilancio per oltre 11 miliardi all’anno

Baratro Inps, perdite di bilancio per oltre 11 miliardi all’anno

Il patrimonio netto dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che cinque anni fa misurava oltre 40 miliardi di euro, è ormai diretto verso la completa erosione. E con esso anche i 21 miliardi di euro incassati tramite l’intervento straordinario di ripianamento delle perdite del 2014.

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Pennisi: “Che fine hanno fatto i dati su pensioni lunghe e silenti?”

Pennisi: “Che fine hanno fatto i dati su pensioni lunghe e silenti?”

di Giuseppe Pennisi L’Inps dovrebbe inoltre fare chiarezza su due questioni sulle quali il suo sito non fornisce alcun dato preciso. La prima è quella sul flusso annuale delle ‘pensioni lunghe’ godute da una vastissima platea di uomini e donne che, in virtù di norme speciali, hanno iniziato a riscuotere assegni di anzianità quando non(…)

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Pensioni, presto necessaria una nuova riforma

Pensioni, presto necessaria una nuova riforma

di Massimo Blasoni – Il presidente dell’Inps Boeri ha avuto il coraggio di annunciare con schiettezza che gli attuali trentenni dovranno lavorare fino a 75 anni per incassare assegni pensionistici sensibilmente inferiori a quelli dei loro genitori.

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O riforme radicali o più sacrifici per tutti

O riforme radicali o più sacrifici per tutti

Massimo Blasoni* – Panorama La tenuta del nostro sistema pensionistico non è una variabile indipendente dal contesto socio-economico in cui viviamo. Un modello a ripartizione, con i lavoratori attivi che versano contributi per pagare gli assegni di chi è in pensione, è sostenibile se al crescere dei pensionati aumentano anche Pil e occupazione. In questi(…)

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Troppo ottimismo sul futuro delle pensioni

Troppo ottimismo sul futuro delle pensioni

La crescita anemica di questi trimestri e l’ultimo dato Istat che certifica un Pil che cresce meno delle attese confermano infatti l’idea che una nuova riforma delle pensioni si renderà presto necessaria.

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Sono diritti o privilegi?

Sono diritti o privilegi?

di Carlo Lottieri Quando si tenta di riformare in senso liberale le istituzioni, in Italia come altrove, spesso ci si scontra con l’idea che una serie di cambiamenti verrebbero a ledere diritti acquisiti. Quei cambiamenti sarebbero, per tale motivo, illegittimi e andrebbero rigettati. In tutto questo c’è qualcosa di illogico e anche linguisticamente discutibile. I(…)

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Ecco gli assegni da fame dei pensionati del futuro

Ecco gli assegni da fame dei pensionati del futuro

Sandro Iacometti – Libero Già oggi, con il «ricco» sistema retributivo la quota di pensionati che alla fine del mese riceve meno di 1.000 euro lordi è del 42,5%. Si tratta di 6,6 milioni di italiani che evidentemente, anche calcolando l’assegno previdenziale sulla base delle retribuzioni degli ultimi 10 anni di lavoro, come prevede il(…)

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