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Bolletta energetica: negli ultimi 7 anni quella delle famiglie è cresciuta dell’8,7%. Tasse e imposte costituiscono il 37% del prezzo finale.

Bolletta energetica: negli ultimi 7 anni quella delle famiglie è cresciuta dell’8,7%. Tasse e imposte costituiscono il 37% del prezzo finale.

Dal 2010 al 2017 le famiglie italiane hanno visto crescere dell’8,7% i costi per l’utilizzo dell’energia elettrica a fini domestici. Lo rivela una ricerca del Centro studi ImpresaLavoro realizzata su elaborazione di dati Eurostat. Dall’analisi dei dati emerge come rispetto a sette anni or sono il prezzo dell’energia domestica sia diminuito in appena 8 dei(…)

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E lo Stato non paga 61 miliardi

E lo Stato non paga 61 miliardi

di Leonardo Ventura – Nonostante le promesse, il debito commerciale dello Stato nei confronti delle imprese ammonta ancora adesso a 61,1 miliardi di euro. Nel 2014 il costo aggiuntivo per gli interessi è stato pari all’8,97% su base annua (in leggero calo rispetto al 9,10% nel 2013).

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Indice della Libertà Fiscale 2016

Indice della Libertà Fiscale 2016

Seconda edizione dell’Indice elaborato dal Centro Studi ImpresaLavoro. Ventinove Paesi europei classificati in base a sette indicatori ricavati dai dati ufficiali di Eurostat e Doing Business (Banca Mondiale).

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Investimenti pubblici giù: crescita a rischio

Investimenti pubblici giù: crescita a rischio

IL GIORNALE del 17 febbraio 2016 L’Italia sembra prendersi cura del cuore della propria economia alle prese con la crescita mancata abbassando i livelli di colesterolo buono. Il tutto mentre il premier Matteo Renzi, nonostante la doccia gelata della frenata del Pil a fine anno, continua a vedere un Paese «in crescita». A testimoniare una strategia(…)

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Il sospetto ricorrente

Il sospetto ricorrente

Sergio Romano – Corriere della Sera
Fra i dati sull’Italia, elaborati periodicamente dall’Istat e da Eurostat, manca quello sulla fiducia. Se esistesse, scopriremmo che i nostri partner, indipendentemente dalle pubbliche dichiarazioni dei loro governi e dai comunicati ufficiali alla fine di un incontro bilaterale, non credono nel nostro Paese.

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