Scrivono di noi

I nuovi padroni delle banche italiane

I nuovi padroni delle banche italiane

di Gianni Zorzi ed Elisa Qualizza – Quali effetti ha avuto la lunga crisi dell’economia sugli assetti proprietari delle banche italiane? Un rapporto di ImpresaLavoro ha provato a fare luce sui cambiamenti intervenuti in dieci anni.

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Con i processi lumaca perdiamo 14 miliardi di investimenti stranieri

Con i processi lumaca perdiamo 14 miliardi di investimenti stranieri

di Adriano Scianca – Se riducessimo le cause pendenti alla media europea, gli investimenti esteri ammonterebbero di una cifra tra i 10,8 e i 14,1 miliardi annui. Ridurre di un quarto i tempi dei tribunali in Italia potrebbe incrementare il ritmo di nascita di nuove iniziative imprenditoriali di circa 143.000 unità all’anno.

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Dal 2007 ogni italiano perde 3mila euro l’anno

Dal 2007 ogni italiano perde 3mila euro l’anno

Dal 2007 al 2015 (anno di cui sono disponibili i dati più recenti), il Pil pro capite degli italiani è sceso del 10,8%, passando da 28.699 a 25.586 euro (-3.113 euro). Un calo che non si è comunque distribuito in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

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Chi paga più multe? Milano doppia Roma

Chi paga più multe? Milano doppia Roma

di Fabio Sottocornola – Ammonta a un miliardo e 415 milioni di euro l’incasso totale realizzato lo scorso anno dagli ottomila sindaci dei Comuni italiani, grazie a multe e contravvenzioni elevate loro dai vigili urbani.

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Siamo il Paese che spende meno di tutti per la famiglia

Siamo il Paese che spende meno di tutti per la famiglia

La Verità – Le politiche del nostro Paese a sostegno della natalità e della famiglia si riducono a un’elemosina. Lo dimostra una ricerca della fondazione ImpresaLavoro, presieduta dall’imprenditore Massimo Blasoni. Dallo studio, realizzato elaborando dati Eurostat, risulta che l’Italia – per il sostegno a famiglia e natalità – spende appena l’1,5% del Pil.

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Perché il pubblico impiego fa da ammortizzatore sociale e da freno all’Italia

Perché il pubblico impiego fa da ammortizzatore sociale e da freno all’Italia

di Renzo Rosati – In Calabria oltre un occupato su cinque – il 22,03 per cento – è pubblico, cioè retribuito con denaro dei contribuenti. Appena sotto Val d’Aosta (21,01), Sicilia (19,95), Sardegna (19,3), Molise (18,06), Campania (17,89), Basilicata (17,89), Puglia (17,48). L’intero Mezzogiorno, più la Val d’Aosta, ha come maggior datore di lavoro Stato ed enti locali: sei punti più della media nazionale (13,9 per cento), il doppio di regioni Lombardia, Veneto e Piemonte.

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Le Regioni a statuto speciale Eden dei dipendenti pubblici

Le Regioni a statuto speciale Eden dei dipendenti pubblici

La Verità – In rapporto a popolazione residente, i 3 milioni e 142.000 dipendenti pubblici italiani sono inferiori a quelli delle altri grandi economie europee ma la loro distribuzione sul territorio nazionale non è affatto omogenea, nemmeno rispetto al numero degli occupati.

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