carlo cottarelli

Ma sul debito di Atene i conti son già fatti.  Anche da Cottarelli

Ma sul debito di Atene i conti son già fatti. Anche da Cottarelli

Giuseppe Pennisi – Avvenire
Rispunta Carlo Cottarelli. Questa volta ad Atene. Non nella veste di autore di spending review secretate, quindi, ma di “avvocato difensore” della Grecia alle dirette dipendenze di Alexis Tsipras, in quanto rappresentante della Repubblica ellenica nel consiglio del Fmi, il partner senior della troika se non altro per l’esperienza e le risorse professionali di cui dispone.

Leggi tutto

Si sa dove tagliare, se si vuole

Si sa dove tagliare, se si vuole

Marco Bertoncini – Italia Oggi
Peccato che il lavoro svolto da Carlo Cottarelli sia destinato a restare in larga misura inattuato. Eppure basterebbe applicare anche soltanto una parte dei suoi suggerimenti, consigli, riflessioni, per ottenerne ampi vantaggi.

Leggi tutto

Renzi ha perso le forbici

Renzi ha perso le forbici

Francesco Forte – Il Giornale
Dove è finita la spending review, il taglio delle spese che doveva essere effettuato nella legge di stabilità triennale 2015-2017? Dalla montagna di Matteo Renzi è saltato fuori il topolino.

Leggi tutto

Gutgeld succederà a Cottarelli

Gutgeld succederà a Cottarelli

Michele Arnese – Italia Oggi
Chi sarà il successore di Carlo Cottarelli come commissario alla revisione della spesa pubblica? Alla domanda, alcuni renziani rispondono: non abbiamo bisogno di chiamare dall’esterno un Cottarelli o un altro Enrico Bondi, perché il «commissario» lo abbiamo già in casa.

Leggi tutto

Tagli e ritagli

Tagli e ritagli

Davide Giacalone – Libero
Andò per tagliare e fu tagliato. Mentre la revisione della spesa pubblica è annunciata come sempre più consistente, ma diventa sempre più cieca e inconsistente. Una gara tipo “Miracolo a Milano” al contrario, con un “meno uno” al posto del “più uno”.

Leggi tutto

La finta spending review: i tagli scendono già al 2%

La finta spending review: i tagli scendono già al 2%

Antonio Signorini – Il Giornale
L’asticella dei risparmi è ufficialmente fissata al 3%, ma potrebbe scendere al 2%. I ministri dovranno indicare a Palazzo Chigi quali capitoli di spesa tagliare e se non lo faranno, scatteranno riduzioni automatiche alle dotazioni finanziarie.

Leggi tutto